mercoledì 29 giugno 2005

Freddy Adu


Una nuova stella o solo ciacchiere?...ho visto la partita Italia-USA under 20, ero curioso di vedere all'opera Freddy Adu, il 14enne ghanese naturalizato americano di cui si dice possa diventare il nuovo Pelè (a proposito grazie alla Gazzetta per lo stupendo DVD...). non ho visto grandi cose, ma l'età è ancora troppo acerba per stilare giudizi. se però si prendono in esame le movenze e l'intuito allora si può veramente credere che Freddy farà strada. piuttosto non capisco per quale motivo i grandi clubs lo abbiano lasciato ad un campionato, quello americano, che certo non può insegnergli granché... l'Inter aveva fatto una proposta alla famiglia qualche anno fa, ma il loro trasferimento in USA ha vanificato tutto. si dice ci sia sotto il solito PSV che in fatto di scovare campioncini è in assoluto il primo al mondo. credo che non sarebbe male prenderlo se però si sa veramente farlo maturare. altrimenti si farebbe un immenso errore...

sabato 11 giugno 2005

per la vita


sono cattolico anche se con tanti difetti.ogni sera cerco di farmi un'idea sui referendum. penso che l'uomo stia andando verso dimensioni pericolose, di ricerca esclusiva di creare la vita , di possederla, di farne ciò che vuole.non entro in merito a questioni scientifiche, non potrei e non mi interesserebbe. penso solo alla felicità di cercare, pregare, sperare in Dio. alla sua luce che ho sentito, alla voglia di amare che mi ha dato, alla vita che mi ha regalato. non riuscirei a pensare di tradirlo per uno stupido giochetto mentale, per mettere la ragione sempre e comunque sopra tutto. sotterrando l'anima, la coscienza, i valori per i quali ho vissuto e creduto. spegnendo la luce.bimbi in provetta, gay e lesbiche a rivendicare diritti, ricerca di manipolazione genetica.oggi è questo.e domani?

lunedì 6 giugno 2005

Brasil! Brasil!


Ieri ho assistito ad una partita di calcio che mi ha in parte riconciliato con lo sport più bello del mondo: Brasile-Paraguay.finte, dribbling, sorrisi, tiri in porta da ogni parte e soprattutto tanta fantasia.sono da sempre un tifoso del Brasile. nella vita ci sono cose che ci indicano la strada maestra, la luce dell'eccellenza, il sogno eterno.non ci sono parole, bisogna solo farsi trasportare. è per questo che mi sento di ringraziare il Brasile come popolo e filosofia di vita che si riflette nei suoi splendidi funamboli di futebol.spero che la loro stella non si rabbui mai e resti in alto in eterno.Obrigado!

sabato 2 aprile 2005

Grazie Karol

Muori davanti.
ma non nei nostri cuori,
sempre più duri e lontani da quello che vorresti.
Muori e ci lasci un vuoto assurdo,
da colmare chissà come,
chissà quando.
Muori dopo averci insegnato a vivere,
tra le difficoltà più devastanti.
Muori leggero e sereno,
come ognuno di noi,
in fondo,vorrebbe.
E' dura adesso Karol.
Stavolta sì.
Grazie

sabato 13 novembre 2004

Bologna

Bologna la rossa,
la grassa,
l'opulente signora emiliana.

Bologna che vive bene,
che ti fa star bene,
che ti culla nelle sue strade.

Bologna adulta,
che gioca a fare la metropoli,
ridendo e mangiando.

Bologna disordinata,
dietro il borbottio delle vecchiette
allo smog del centro.

Bologna appiccicosa,
piena di sè,
orgogliosa.

A Bologna la vita ha forma
e sostanza.
Oh Nettuno,
proteggi
la Rossa!

martedì 11 maggio 2004

Futebol Portugues

Sono un fanatico di calcio portoghese e tifoso del Porto.Questo futebol bailado a volte simile a quello brasiliano, ma purtroppo non altrettanto concreto può diventare se migliorerà una delle realtà più spettacolari in Europa. Una delle componenti più entusiasmanti è il gran numero di fantasisti di cui può disporre la squadra.Rui Costa, Figo, Simao, Deco, Hugo Viana e l'ultimo fenomeno Cristiano Ronaldo. Indubbiamente è difficile far coesistere tutto questo ben di Dio insieme, ma quando è possibile lo show è assicurato. Purtroppo l'attacco è mancante, dato che solo Pauleta è di livello internazionale, sebbene Nuno Gomes e Helder Postiga non siano da buttare.Mi chiedo perchè il nostro Trap non voglia cercare un modulo in cui far coesistere i giocatori più fantasiosi che abbiamo. Ma è un'altra storia...Infine due nomi sui quali puntare: Quaresma del Barça e Lourenço (foto) dello Sporting. Guarda caso, fantasisti...

venerdì 7 maggio 2004

oltraggi


Non sono un fanatico del Grande Fratello, ma qualche sera fa, nel mio zapping serale, mi è capitato di inciampare in una conversazione (...) tra Patrick e Katia. Lei era orgogliosa del fatto che una volta a scuola un prof. le aveva chiesto di andare a prenderle un bicchiere d'acqua e che, approfittando della trovata di 2 suoi compagni già fuori di classe, aveva sporcato quel bicchiere della loro pipì per poi darlo al suo amato insegnante.Mi è bastata questa schifezza per cambiare immediatamente canale, anche perchè quei 2 poveracci se la ridevano come bambocci...Quello che mi chiedo è come si fa nel 2000 ad accettare della roba del genere in TV. Questo programma idiota viene visto da milioni (!!!) di persone, probabilmente molti bimbi. Come la mettiamo? Sarebbe bello che un giorno, come è avvenuto in Francia qualche anno fa, ci fosse una rimostranza popolare contro la sede di Canale 5. Ma purtroppo l'Italia sarà sicuramente l'ultimo Paese a sentirne l'esigenza... Così non dovete, voi e io, genitori del futuro scandalizzarvi se un domani nostro figlio ci piscerà in faccia quando sarà arrabbiato!Viva il moralismo e la gente perbene!!!!!!

giovedì 6 maggio 2004

go, go!

"Gli uomini che
lavorano sempre non
hanno tempo per sognare
e solo chi ha tempo
per sognare trova la saggezza".
Smohalla (Indiano d'America)

guarda per strada, la gente.
ma fallo col cuore, togli la testa.
moto costante, inutile.
passi.
è un tempo comune, lo stesso sguardo.
di inesistenza, di assenza.
un povero chiede aiuto, è importante.
ma quegli sguardi non lo perforeranno mai.
distanti e impegnati.
correre.
lontano dal vero.
abbracci il falso.
siamo nell'illusione.
questa dolcissima illusione.
capisci.
ma poi dici che bisogna fare così.

lunedì 3 maggio 2004

Una finestra da Porto Garibaldi

L'altra sera, al mare.
Dopo un'estenuante giornata di lavoro, mi sono gustato l'orizzonte di Porto Garibaldi (FE). Le luci splendevano nell'acqua burrascosa e impervia. Le onde annegavano i miei dubbi e la mia disperazione. Sono state ore forti, piene di passione e di energia mentale. Il moto distruttivo del mare in tempesta, l'odore indissolubile dell'acqua, gli spruzzi giganteschi e perforanti. Mi hanno lavato parte dell'anima. Mi hanno caricato di vita.Così ho partorito una poesia, un affresco semplice sul viaggio della mia vita. Sui luoghi che mi hanno perforato l'anima e la mente.

L'amore a Ramsgate,
La Sicilia del sole,
La memoria a St.Andrews,
Il profumo di Nizza,
Il futuro del Portogallo.

Ogni passo della mia memoria è intriso di una luce diversa, di un lampo che
illumina la mia vita di qualcosa di indescrivibile, qualcosa di mio.
Questa volta sì.