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lunedì 25 febbraio 2008

Ai Confini del Paradiso


Ho visto un gran bel fim ieri sera: "Ai Confini del Paradiso" del regista turco Fatih Akin. Non è sempre facile trasmettere emozioni e devo dire che questo film riesce nell'intento di soddisfare appieno vari palati. Costruito su storie molteplici e con personaggi che si intrecciano nelle varie vicende, ha nei cambiamenti geografici una delle sue caratteristiche. Dalla Germania alla Turchia andata e ritorno. Si parte con un anziano turco che per non sentirsi solo decide di "assoldare" una prostituta turca nella città di Brema; il figlio Nejat, bravo professore di tedesco universitario che lascia tutto per una libreria a Istanbul; la figlia della prostituta attivista di un movimento politico reazionario in Turchia che scappa in Germania per non essere presa e va' alla ricerca della madre; la storia d'amore lesbico tra Lotte, giovane universitaria tedesca e Aymat, la figlia della prostituta; ecc. In mezzo varie uccisioni e un finale pieno di luminoso perdono e di saggezza. Tanti gli spunti di discussione: la globalizzazione, i rapporti omosessuali, le difficoltà genitori-figli, la povertà, gli ideali, i valori e non ultimo la redenzione. Il tutto ben orchestrato, senza momenti di calo di intensità. Ve lo consiglio vivamente!!!

lunedì 23 luglio 2007

Un film da ricordare

Un film stupendo, non c'è che dire.

Era da tempo che non vedevo un film tanto entusiasmante e gradevole. Fa ridere senza alcuna violenza visiva o sonora, nè tantomeno alcuna sconceria. E' proprio vero che le cose di una volta erano fatte meglio...
Quanti filmetti d'oggi possono reggere il confronto con "Hollywood Party"? Penso pochi... se poi andiamo in casa nostra coi fratelli Vanzina e Neri Parenti... oh my God!!! Senza nulla togliere a nessuno ci mancherebbe!!!
Ho riso di gusto! E' questo il grande successo, la notiziona di un afoso sabato sera passato controvoglia (eufemismo...) a Bologna. Un film dissacrante con un Peter Sellers grandioso, capace di far venire il mal di pancia (proprio così...) con gags simili a quelle di Mr. Bean, ma ancora più travolgenti.
Indubbiamente l'iniziativa del comune di Bologna di passare alcuni dei film più famosi del passato in piazza Maggiore è un successone come per gli anni passati. C'è tantissima gnete, i poveri cittadini bolognesi o gli extracomunitari di ogni latitudine, che si riuniscono in massa alla sera, facendo della piazza un punto di straordinario incrocio di razze.
I film sono in lingua originale sottotitolati in italiano, una vera e propria eccezione in Italia!
Da tenere a mente...