Storie di treni /1
Appena entri senti l'inconfondibile puzzo di sporco e sudicio caratteristico dei treni italiani. Stavolta capisco che i 20 minuti che mi separano da Bologna saranno particolarmente infernali, nella massa già al mattino... Un uomo delle FS sta attaccato alla porta con la faccia scocciata. Arriva un tizio dietro di me dalla faccia chiaramente sofferente e chiede all'uomo FS di aprirgli la porta del bagno. Eh sì perchè oltre al sudiciume i bagni fanno tanto schifo che forse è meglio tenerli chiusi... Tanto il pendolare, si sa che non deve viaggiare a lungo... L'uomo FS lo guarda male e in un italiano meridionale scocciato gli dice che lui non ha le chiavi e lo invita bruscamente ad andarsene a cercarsene un altro... già in mezzo alla folla in piedi nelle carrozze... Il tipo sofferente e allibito gli dice che si è rivolto a lui perchè è delle FS e l'uomo FS ancora più scocciato dice che lui non ne sa niente, che il bagno l'hanno chiuso a Genova e che... e che... "cosa vuoi da me???". Allora il tizio sempre più sofferente e impossibilitato ad "andarsene a cercarsene un altro" cala il capo e attende l'arrivo a Bologna. Di fianco a me qualche italiano pendolare protesta e sbuffa contro l'uomo FS mentre una donna claustrofica si copre la bocca...soffrendo anche lei. L'uomo FS continua a guardare dal finestrino, scocciato, sempre più scocciato.


Ci risiamo anche quest'anno!
Il calcio in Italia non è il massimo della simpatia e lo sappiamo, anche se ora le cose sono un po' meglio di prima. Nonostante questo è un'azienda che tira sempre molto, una delle più forti in Italia e gli interessi sono sempre consistenti. Non lo seguo più come prima, ma di tanto in tanto un occhio glielo do' ancora. E in questi ultimi tempi c'è un giocatore che più di tutti ha catalizzato la mia attenzione: Mario Balotelli.
Traslocare che peso!

Sono diversi gli aspetti sociologici mutati in Italia da qualche anno a questa parte. Non che voglia annoiarvi in chissà qual modo, ma da umile osservatore in un Paese che sembra preferire le discese alle salite mi sforzo sempre di vedere i lati positivi o almeno speranzosi. Ammetto di essere sempre stato affascinato dalle società multiculturali. Ricordo i primi viaggi a Londra o a Parigi da ragazzino, dove notavo per la prima volta persone di altre continenti risiedere da anni in Europa. Erano belle sensazioni, di curiosità e di apertura. Ovvio che sappiamo tutti i disagi che tante persone immigrate da noi da paesi poveri hanno portato, ma cerco sempre di vedere il lato più pittoresco della faccenda. Quel crogiuolo di facce diverse nelle strade cittadine mi affascina sempre e mi fa sentire davvero nel mondo. E' una bella sensazione pensare che anche da noi ci sia spazio per altre culture, tra l'altro senza aver avuto chissà quali colonie alle spalle! Significa che molti scelgono l'Italia come posto per crescere i propri figli, per sperare in un futuro migliore, per cercare la stella cometa. Vedere sempre più coppie miste è un effetto nuovo in questo Paese, di cui non si parla mai abbastanza, magari non vi si trova interesse o semplicemente non fa notizia, ma anche nelle più piccole città del nord ci sono sempre più famiglie che generano figli di razze miste, splendidi bambini portatori di civiltà diverse. Sentirli poi parlare con l'accento bolognese o modenese, veneto o lombardo fa sorridere, ma al tempo stesso mi riempie di orgoglio perchè penso che anche da noi ci sarà una società pronta (e aperta?) al diverso. 
Credo che quello che accade in Italia in questo periodo ha dell'incredibile! Da un lato le montagne di spazzatura della Campania che fanno inorridire il mondo intero, dall'altro lo scandalo inverosimile dell'oltraggio al Papa da parte dell'Università della Sapienza di Roma. Cosa ci deve far più vergognare noi poveri italiani? Sulla prima ogni commento appare davvero insufficiente, nel senso che se è vero come è vero che il nostro è uno stato all'avanguardia non si può neanche immaginare uno scempio del genere. Le parole in questo caso sembrano lacrime per la defunta reputazione della nostra nazione. L'obbrobrio di quei sacchi imputriditi fa restare senza parole...




