lunedì 29 settembre 2008
sabato 27 settembre 2008
L'uomo e il Sublime

E sì perchè quando si fa una guerra molte volte si dimentica del campo di battaglia, che di solito è di una bellezza sconcertante. Il povero Afghanistan magari sarà ricordato per i talebani o altre brutte cose, così come il Pakistan, l'Iran o l'Iraq, dimenticandosi delle meraviglie naturali che hanno. Il disegno divino, quella natura dolce e aspra al tempo stesso ridotta a triste campo di battaglia. Vedevi l'uomo nella più totale solitudine con un mitra in mano (!!!), e tutt'intorno un sublime infinito. Ho sentito un sentimento di rigetto, di incredulità, ma si sa che la guerra è guerra... Chissà se qualche militare avrà sentito quello che ho provato io?
C'è un duplice crimine: a Dio e al suo creato. Forse il cuore e l'anima degli uomini un giorno potranno sentire l'assurdità del loro agire.
Quanta vergogna a essere uomo.
Pubblicato da
enzo
alle
14:52
0
commenti
Etichette: Free thoughts
sabato 20 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Scrivono proprio tutti...

Purtroppo ne ha trovato uno che ha deciso di darlo alle stampe.... Sic! Strasic!!!!
Pubblicato da
enzo
alle
19:48
4
commenti
Etichette: Books
Iscriviti a:
Post (Atom)